Volkswagen Touran: la monovolume tedesca pratica, affidabile e spaziosa

Volkswagen Touran: la monovolume tedesca pratica, affidabile e spaziosa

Quando si parla di Volkswagen si pensa subito alla qualità tedesca ed alla razionalità del design e degli spazi, caratteristiche che fanno del marchio una vera e propria garanzia per tutte le tipologie di vetture. Queste specifiche trovano il proprio punto forte nella Touran, una monovolume pensata per chi è alla ricerca di spazio e comfort per tutta la famiglia e non vuole rinunciare alla solidità di una grande casa costruttrice europea.

D’altra parte, in questa vettura tutto è organizzato nel minimo dettaglio e anche le stesse linee ordinate della carrozzeria donano l’idea di solidità. Vediamo insieme tutti i dettagli partendo dal design esterno e dalle dimensioni.

Touran: dimensioni e design esterno

La Volkswagen Touran è lunga 4,527 metri e larga 1,829 metri, per un’altezza da terra di 1,674 metri. I numeri mettono in mostra linee da monovolume e aiutano a farsi un’idea chiara e immediata del tipo di auto di cui stiamo parlando. Dal punto di vista degli esterni è chiara l’ispirazione alla Golf. I richiami sono numerosi a partire dal frontale, caratterizzato da un aspetto ordinario e lineare.

Vista posteriore
Vista posteriore

Il logo centrale Volkswagen è posizionato sopra una piccola griglia, che si estende ai lati fino ai gruppi ottici squadrati. Più sotto si ritrovano le prese d’aria centrali e laterali, mentre il baule anteriore è attraversato esternamente da due linee squadrate che ne esaltano la forma. Lateralmente l’auto presenta grandi passaruote e ampi cerchi in lega. Larghe sono anche le portiere, caratterizzate in questo caso da un design squadrato e lineare.

Le forme risultano particolarmente riuscite per facilitare l’accesso alla vettura, mentre gli ampi finestrini consentono di poter donare una visuale aperta ai passeggeri quando la vettura è in viaggio. Posteriormente la monovolume si caratterizza per il parabrezza ed il portellone posteriore quasi verticale. A dare dinamismo sono i fari orizzontali, che si integrano nel baule mentre centralmente spicca la targa. Anche in questo caso il design premia la comodità di accesso al bagagliaio, un elemento che viene supportato dalla giusta altezza dal suolo del vano di carico.

Le motorizzazioni disponibili

Per quanto concerne il propulsore della Touran, Volkswagen ha scelto di montare un 2mila centimetri cubi diesel con potenza da 150 cavalli e 100 KW. La velocità massima raggiungibile corrisponde a 206 chilometri orari, mentre il consumo medio si attesta attorno ai 5,9 litri ogni 100 Km. Il motore risulta conforme alla normativa Euro 6D-Temp. In generale la sensazione è di guidare un propulsore molto ben equilibrato per il tipo di vettura.

La ripresa è adeguata (sebbene non possa definirsi sportiva) e non sono presenti punti deboli particolari, mentre anche l’aspetto dei consumi appare ragionevole. Le scelte equilibrate della casa automobilistica si apprezzano quindi sia nei percorsi brevi che nei tragitti più lunghi. Da molti è però considerata come un peccato la scomparsa della versione a metano.

Interni della Volkswagen Touran
Interni della Volkswagen Touran

Volkswagen Touran: interni e allestimenti

Per quanto concerne gli interni della vettura la parola chiave è abitabilità. Per le misure la Touran rientra nel segmento C. Lo spazio è abbondante soprattutto davanti. I sedili posteriori garantiscono comunque comodità e modularità, anche grazie alle poltrone centrale scorrevoli. I sette posti all’occasione possono diventare cinque per ampliare lo spazio del bagagliaio.

A rendere particolarmente pratica l’auto ci sono anche i numerosi portaoggetti, che permettono di mantenere l’ordine interno e di evitare pericolose derive di oggetti durante la guida. Particolarmente attento risulta anche il montaggio, che vede l’assembramento di materiali di qualità e la realizzazione di piccole chicche (come lo specchietto centrale senza cornice e l’ottimo bracciolo centrale).

La posizione di guida si inserisce all’interno di una plancia molto simile a quella della Golf. I comandi sono facilmente raggiungibili e ben organizzati, mentre al centro spicca l’ampio display da 8 pollici (al quale può essere abbinato in optional il navigatore satellitare evoluto). Il guidatore beneficia inoltre dei comandi integrati al volante oltre che del cruscotto ampio e di immediata lettura.

La dotazione cresce in base agli allestimenti, ma gli optional sono cari. Navigatore e sensori di distanza nel parcheggio sono presenti solo se si è disposti a mettere la mano al portafoglio, così come le sedute rialzate per i bambini o l’integrazione con gli smartphone.

Interni della Volkswagen Touran

Prezzo e considerazioni finali

Siamo giunti al termine della nostra recensione riguardante la Volkswagen Touran ed è arrivato quindi il momento di fare il punto della situazione in merito a questa monovolume. Chi è alla ricerca di un’auto solida, ben definita e di elevata qualità può trovare delle conferme importanti in questo modello.

A pesare nella scelta sarà però il prezzo, non esattamente concorrenziale rispetto ad altre auto presenti nei listini delle case automobilistiche concorrenti. Per mettere la Touran nel proprio box si spendono infatti almeno 35mila euro, ma il prezzo può dirigersi facilmente verso le 40mila euro al crescere degli allestimenti e degli optional scelti. Una cifra, quest’ultima, che può far propendere verso altri marchi tedeschi, come Audi e Mercedes.

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