Volkswagen Sharan: la spaziosa monovolume tedesca di qualità, ma dal listino impegnativo

Volkswagen Sharan: la spaziosa monovolume tedesca di qualità, ma dal listino impegnativo

Con la Sharan la casa automobilistica tedesca offre innanzitutto spazio e comodità, oltre alla affidabilità di cui può fregiarsi da decenni. L’auto è infatti in grado di ospitare nel comfort fino a 7 persone. Non stupisce per l’originalità delle linee, ma d’altra parte quello che cercano i clienti interessati a questo tipo di vettura è altro.

La versatilità e la praticità non manca anche grazie all’organizzazione razionale degli interni. Nel complesso, si tratta di una vettura in grado di dare agli acquirenti esattamente quello che desiderano. Tutto ciò in un contesto nel quale l’offerta della concorrenza resta piuttosto limitata.

Vediamo insieme tutti i dettagli sull’auto nel nostro nuovo articolo di approfondimento, partendo dal design esterno e dalle dimensioni.

Volkswagen Sharan: aspetto esterno e  dimensioni

Partiamo dalle dimensioni di questa vettura, che risulta lunga 4,854 metri per una larghezza di 1,9 metri. L’altezza da terra corrisponde infine ad 1,746 metri. Dal punto di vista esterno l’auto ha la tipica impostazione della monovolume, riprendendo allo stesso tempo le linee tradizionali della casa automobilistica tedesca. Così, il frontale appare caratterizzato dal logo Volkswagen centrale ospitato all’interno della classica griglia a tre spazi, mentre lateralmente si posizionano i gruppi ottici.

Anche quest’ultimi risultano squadrati e ordinati, mentre in basso sono posizionati i fendinebbia ed una presa d’aria centrale. Il baule anteriore è caratterizzato da due linee verticali esterne (visibili anche in altri modelli di gamma), mentre l’ampio parabrezza facilita la visibilità esterna e dona serenità durante la guida. Anche lateralmente la vettura presenta linee ordinate, squadrate e tipiche dell’impostazione stilistica tedesca. Colpiscono gli ampi passaruote, in grado di ospitare una gommatura importante.

A dare dinamismo c’è il design dei cerchi in lega. Mentre dal punto di vista del comfort di accesso all’abitacolo vanno sottolineate le grandi portiere. I finestrini sono spaziosi e squadrati (quelli posteriori oscurati garantiscono privacy e protezione dai raggi solari). Infine, posteriormente la vettura termina in modo quasi verticale, con un portellone che risulta particolarmente comodo in fase di caricamento dei bagagli. Il lunotto è però meno grande di quanto ci si poteva attendere.

Dal punto di vista del design qui spicca il logo centrale Volkswagen, mentre i fari sono posizionati orizzontale e si integrano con il portellone. Complessivamente siamo davanti ad una monovolume in grado di dimostrare una certa eleganza soprattutto per le movenze ordinate. Non bisogna certamente attendersi linee esotiche o straordinarie, cosa che sarebbe fuori luogo sia per il tipo di vettura che per la casa automobilistica di provenienza.

Interni della Volkswagen Sharan
Interni della Volkswagen Sharan

Il motore della Sharan: due propulsori diesel disponibili

Dal punto di vista della motorizzazione la Sharan offre due scelte. Entrambe risultano però con alimentazione a gasolio, come del resto era facile attendersi per una monovolume. Nel primo caso troviamo il 1968 CM3 caratterizzato da 150 Cavalli e 110 KW. Questo motore consente una velocità massima di 200 Km orari, con un consumo medio attorno ai 6.4 litri ogni 100 Km.

Diversamente si può optare per la seconda proposta di casa Volkswagen. Si tratta di un motore caratterizzato dalla medesima cilindrata, ma con potenza da 177 cavalli e 130 Kw. In questo caso l’auto raggiunge i 210 Km orari e garantisce comunque una media dei consumi attorno ai 6,8 litri ogni 100 km.

Per gli indecisi, già la versione di partenza risulta molto equilibrata rispetto al tipo di autovettura. La ripresa è buona considerando che si tratta di una monovolume e risulta adeguata anche nei sorpassi. Oltre a ciò, il comfort è garantito dalla insonorizzazione più che adeguata.

Gli interni e gli allestimenti: la parola chiave è abitabilità

L’ottimo lavoro dei designer e degli ingegneri tedeschi si concretizza all’interno della vettura. L’abitacolo consente infatti una grande abitabilità. Gli spazi sono ampi e ben organizzati in tutte le direzioni e nessun passeggero si trova costretto a viaggiare sacrificato nell’abitacolo. L’ordine interno viene garantito anche dall’ampia presenza di portaoggetti, mentre la funzione denominata “easy fold” consente di ripiegare i sedici centrali e i due posti più in fondo, riponendoli nel baule.

Nella pratica, le tre poltrone della terza fila possono anche scorrere di 16 centimetri, diventando quindi comode al bisogno di fronte a persone di elevata statura. Il bagagliaio è inoltre modulabile, oltre a risultare già ampio nella sua configurazione di base. Da notare la comodità della bassa soglia di carico (fissata a meno di 70 centimetri da terra). Per quanto riguarda la plancia, non vi sono particolari sorprese per il guidatore abituato al design di casa Volkswagen. Le linee riprendono infatti quelle della Golf e ogni aspetto risulta ordinato e ben organizzato, oltre che a portata di mano.

Centralmente spicca il touchscreen centrale (da 6,5 pollici), che consente di controllare tutto il sistema di infotainment della vettura oltre che il collegamento con lo smartphone Apple o Android. Il posto di guida è caratterizzato dal volante multifunzione e dal cruscotto informativo completo e ben visibile anche con un semplice colpo d’occhio. La dotazione di base non si presenta però completa.

Bagagliaio
Bagagliaio

Per avere tutti gli accessori considerati importanti bisogna infatti salire di allestimento, oppure in alternativa prepararsi a pagare per ogni singolo optional. Per avere un esempio, basti pensare al navigatore satellitare o ai sensori di distanza (indispensabili nei parcheggi vista la stazza della vettura).

Prezzi e considerazioni finali

Siamo arrivati al termine della nostra recensione riguardante la Volkswagen Sharan ed è arrivato quindi il momento di arrivare ad un giudizio complessivo di questa vettura. Siamo davanti ad una delle migliori monovolume del mercato.

Non sorprende per l’originalità della linea, ma risulta comunque caratterizzata da una certa eleganza tedesca, avendo linee snelle e ben delineate. Quello che colpisce è l’ottimo mix di progettazione, montaggio e qualità dei materiali. Unendosi ad un design ordinato degli interni garantisce tutto quello che serve per ottenere il massimo per la propria famiglia.

Il contraltare è caratterizzato dal prezzo, che nelle versioni più complete dal punto di vista degli allestimenti diventa certamente importante. Si parte infatti dalle 44mila euro della versione di base per arrivare a superare le 53-54mila euro nella motorizzazione e negli allestimenti più importanti.

Video interessanti

  • Campionato Italiano Gran Turismo: tappa a Imola dal 21 al 23 giugno
  • Adria Karting Raceway: descrizione ed informazioni utili
  • Mini Challenge 2019: Mugello, 4a tappa  (19 - 21 Luglio)
  • Autodromo di Modena: descrizione del circuito e cosa fare
  • BMW Serie 8 Coupé: la sportiva di lusso dell’Elica bavarese
  • BMW M2 Competition, tutta un'altra grinta
  • Ferrari 458 Spider: un sogno a quattro ruote
  • Lamborghini Huracán EVO, evoluzione della specie
  • WSK Euro Series: l'ultima tappa a Adria dal 26 al 29 giugno
  • Riccardo Agostini: biografia e prossimi eventi
  • Circuito Tazio Nuvolari: descrizione della pista e attività disponibili
  • Consigli utili per la guida in pista
  • Pista GoKart di Migliaro: descrizione e informazioni utili
  • Adria International Raceway: caratteristiche della pista, cosa vedere e cosa fare
  • Pista Azzurra di Jesolo: descrizione del kartodromo e informazioni utili