Hyundai i10: la cinque posti pensata per vivere al meglio la città

Hyundai i10: la cinque posti pensata per vivere al meglio la città

Nata nel 2013 e rinnovata nell’aspetto nel 2016, la hyundai i10 rappresenta una pratica utilitaria dalle linee moderne e dal tocco europeo, pensata per offrire il meglio nel contesto cittadino. Le forme ridotte sono infatti studiate nei minimi dettagli al fine di massimizzare la comodità di utilizzo (si pensi ai parcheggi).

D’altra parte, rispetto a tante altre concorrenti l’auto è omologata per cinque persone e progettata per sfruttare al meglio il volume dell’abitacolo. La linea classica ma al contempo dinamica completa la vettura assieme ad un motore equilibrato in grado di garantire consumi piuttosto parchi. Nel complesso, la formula è riuscita perfettamente.

Scopriamo insieme tutti i dettagli nella nostra recensione, partendo dalle dimensioni dell’auto e dal design esterno.

Vista laterale
Vista laterale

Dimensioni ed esterni della Hyundai i10

Entriamo nel vivo di questa recensione evidenziando al lettore le dimensioni dell’auto. La Hyundai i10 misura infatti 3,67 metri di lunghezza e 1,66 metri di larghezza, mentre l’altezza da terra corrisponde a 1,50 metri. Questi dati mettono perfettamente in luce la vocazione cittadina dell’auto, che riesce comunque ad offrire l’omologazione per cinque persone ed un bagagliaio da 252 litri (che diventano 1046 litri con l’abbattimento dei sedili).

Dal punto di vista estetico il frontale è caratterizzato da un baule anteriore corto e spiovente, al quale si affianca una calandra piuttosto verticale e di dimensioni ridotte. A rendere unica questa parte dell’auto ci sono i gruppi ottici dalle forme dinamiche e affilate, mentre le luci di posizione risultano piuttosto centrali, essendo poste ai limiti della calandra. Esternamente si trovano invece i fendinebbia, così da garantire una migliore visibilità qualora dovesse risultare necessaria. Interessanti le prese d’aria laterali, poste nel paraurti inferiore, che donano carattere e sportività.

Lateralmente l’auto assume le forme di una piccola monovolume, con portiere e vetri in grado di sfruttare al meglio lo spazio. Un dettaglio importante anche dal punto di vista pratico, visto che agevola l’ingresso dei passeggeri nell’abitacolo. Il gioco di linee favorisce poi ulteriormente l’estetica, alleggerendo la visione d’insieme. A chiudere con eleganza questa parte dell’auto vi sono poi delle raffinate modanature laterali, che hanno anche la funzione pratica di attutire eventuali colpi o graffi subiti a bassa velocità dalla carrozzeria.

Posteriormente l’auto si sviluppa in modo abbastanza verticale (così da sfruttare al meglio gli spazi). Il lunotto posteriore risulta sufficientemente ampio per un’utilitaria, mentre i fari appaiono squadrati ed integrati orizzontalmente. In basso il paraurti posteriore nero ospita la  targa e agisce da elemento distintivo integrando anche in questo caso i fari fendinebbia laterali, posti verso l’esterno.

Complessivamente l’auto mostra un look armonico e ben proporzionato, esprimendo anche al contempo una personalità in grado di distinguerla dalle altre proposte avanzate dalla concorrenza nel mercato.

"Interni

Le motorizzazioni proposte

Dal punto di vista delle motorizzazioni si evidenzia la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni. Si parte dal tranquillo 1.000 CM3, pensato ovviamente per un utilizzo prevalentemente cittadino. Chi vuole un po’ di potenza in più può passare al 1.200 CM3, in grado di garantire maggiore brillantezza. I consumi non si discostano molto, trattandosi comunque di soluzioni efficienti e ottimizzate rispetto all’utilizzo.

Ecco allora che nel primo caso si resta dentro i 5,6 litri ogni 100 Km, mentre il consumo medio sale a 6 litri nella versione più potente. Da notare che esiste anche una versione GPL. Tutti i propulsori sono omologati secondo la direttiva Euro 6D-Temp e rispettano pertanto i relativi limiti nelle emissioni di Co2.

Dal punto di vista pratico, l’auto si rivela piacevole da guidare tanto in città quanto nei tratti medi (tenendo presente l’espressa vocazione da utilitaria). Il tre cilindri risulta piuttosto parco nei consumi, risponde bene al bisogno e non presenta fastidi o problemi di rumorosità. Ovviamente in autostrada la musica cambia. Essendo l’auto pensata per un utilizzo diverso, non ci si può attendere il comfort di un suv o di una berlina. Anche in questo caso però il giudizio finale risulta però positivo.

Interni e gli allestimenti disponibili

Entrando nell’abitacolo colpisce l’equilibrio delle forme e la cura dell’assemblaggio. Anche i materiali scelti sono di buona qualità, mentre gli inserti colorati aiutano a rendere interessante e piacevole l’aspetto complessivo degli interni. Gli inserti possono essere arancioni, beige o blu, a seconda dell’allestimento scelto. I sedili sono sufficientemente avvolgenti e la posizione di guida appare ben studiata. La strumentazione del cruscotto risulta semplice ma di immediata lettura, mentre le altre regolazioni possono essere impostate nella parte centrale della plancia.

Da notare i comandi integrati sul volante, che permettono di mantenere l’attenzione del conducente sulla strada. Negli allestimenti superiori è possibile avere anche schermo Lcd centrale, navigatore, integrazione USB e prese Aux, oltre che climatizzatore digitale. Interessante anche la razionalizzazione degli spazi, a partire dai numerosi cassetti e portaoggetti. Il pozzetto della leva del cambio, ad esempio, possiede uno sportellino in grado di ospitare le prese di inserimento, mentre il cassetto posto davanti al passeggero risulta molto capiente per il tipo di vettura.

Vista posteriore
Vista posteriore

L’abitabilità della Hyundai i10

L’abitabilità e gli spazi interni sono ben studiati per quattro persone e accettabili per il quinto passeggero. Colpisce l’ospitalità del divano posteriore, soprattutto tenendo presente la categoria della vettura. Il comfort e lo spazio per le sedute risulta quindi adeguato. Posteriormente i sedili sono inoltre ripiegabili al bisogno, in modo da ampliare lo spazio di carico.

Tra le soluzioni apprezzabili, è da notare la luce del bagagliaio (che si accende automaticamente quando si apre il portellone posteriore). Ben progettato è anche il portabottiglie delle portiere (che può ospitare misure da un litro, anziché le classiche bottigliette da 0,5L). Dal punto di vista della sicurezza, ricordiamo infine la possibilità di implementare dispositivi di assistenza integrati, a partire dal Lane departure warning system.

Quest’ultimo è in grado di rilevare cambi non intenzionali di corsia, segnalando l’imprevisto al guidatore attraverso un segnale luminoso e acustico. Tra gli altri optional, la telecamera frontale anti collisione, il sistema di assistenza alla ripartenza in salita e i fari di proiezione con illuminazione statica degli angoli. In merito agli allestimenti, si parte dall’advanced per crescere alla Tech e alla Connectline. La versione più completa è però la Prime, che fa sentire le proprie dotazioni alzando notevolmente il prezzo.

Listino e considerazioni finali

La Hyundai i10 è un’utilitaria in grado di garantire qualità e piacevolezza in un contesto d’uso cittadino tanto al guidatore quanto ai passeggeri. L’auto sfrutta bene gli spazi e presenta un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, così come una garanzia di cinque anni (e senza limiti di chilometraggio). Il listino (salvo promozioni) parte da 10950 euro per la versione di base e si spinge fino a 16mila euro per quella più completa. Nel mezzo c’è tanta possibilità di scelta e di personalizzazione.

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